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CR Assist San II/10 Sommascona - 26/31 luglio 2010
Compagnia Basodino - 14/18 giugno 2010 Dal 14 al 18 maggio 2010 i militi della compagnia Basodino, diretti dal capitano Luca Colusso, sono intervenuti su 8 cantieri nel comprensorio della Vallemaggia e dell'Onsernone. A beneficiare delle prestazioni fornite dalla Protezione civile sono stati Comuni di Isorno (frazione di Niva), Maggia (frazioni di Lodano, Moghegno e Maggia) ed il Patriziato di Bignasco (nella frazione di San Carlo, in val Bavona). Nel villaggio di Loco, frazione del Comune onsernonese di Isorno, un gruppo di militi guidato dal caporale Pellanda Franco ha eseguito un lavoro davvero fuori dall'ordinario: sono infatti stati restaurati – nel senso più pieno del termine – alcuni muri a secco in pietra grezza. Oggigiorno, questa tecnica costruttiva viene sempre più trascurata, per fare spazio a procedimenti tecnici più semplici e meno laboriosi. Va fatto notare che i lavori erano già stati iniziati da altre compagnie. Il secondo cantiere si è invece svolto in val Bavona, sopra la frazione di san Carlo: più precisamente, nella regione di Campo. Il compito affidato alla Pci consisteva nel posare un nuovo ponte in legno, per attraversare il fiume. All'opera, i militi diretti del primo tenente Gianluca Tiraboschi, in collaborazione con l'Azienda forestale di Cevio. La frazione di Lodano, nel Comune di Maggia, ha dal canto suo ospitato ben 3 cantieri, gestiti dal tenente Cleto Zamaroni. Nel primo, seguito dal caporale Marco Annoni, il compito era la sitemazione di una baracca di proprietà del Patriziato, nel nucleo del paese. La motivazione dei militi ha permesso di completare rapidamente i lavori. Sopra il nuovo centro della Protezione civile di Lodano, invece, è stato effettuato lo scavo necessario alla posa di una fontana. I lavori rientrano in un progetto più vasto, legato alla creazione di una zona di svago per i bambini della regione. Sopra l'abitato, infine, è stato sistemato un muro di sostegno della strada che porta a Predagrossa. I lavori sono stati diretti dal caporale Mattia Martini. Nonostante la complessità dei lavori e il cattivo tempo che ha accompagnato la loro esecuzione, il risultato finale non ha deluso le aspettative. Un ulteriore cantiere si trovava a Maggia, non lontano dalla chiesa. L'obiettivo era in questo caso di risistemare una vecchia carraia dissestata. Il caporale Patrick Filipponi ha gestito bene il gruppo, provvedendo a che il muro fosse ricostruito con precisione. Un altro cantiere – ubicato sopra Aurigeno, sulla strada che porta alla frazione di Dunzio – prevedeva la posa di alcuni paletti di protezione sulla strada, in un punto particolarmente pericoloso nell'ultimo curvone prima della discesa verso i monti. Il caporale Marco Titocci ha seguito i lavori, con l'aiuto di un ristretto numero di militi: il risultato è ora una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada. Anche l'ultimo cantiere aveva come compito la messa in sicurezza di un tratto stradale, con la costruzione di una staccionata sulla percorso che porta da Lodano a Moghegno. Il caporale Titocci, dopo aver già fatto pratica a Dunzio, ha diretto i lavori. Oltre al lavoro sui cantieri, nel corso della settimana i militi si sono visti proporre diversi corsi di istruzione: dall'aggiornamento BLS all'istruzione sul set anticaduta, così come un corso foto per gli assistenti di stato maggiore ed un perfezionamento sulle motopompe in dotazione alla PCi. Al termine del corso, il tenente colonnello Raffaele Dadò, il direttore del corso maggiore Lorenzo Manfredi ed il comandante di compagnia capitano Luca Colusso si sono complimentati, sia con i militi sia con i quadri, sottolineando l'ottimo lavoro svolto e lo spirito cameratesco che ha contraddistinto la settimana, malgrado le avverse condizioni meteorologiche. Anche da parte dei committenti è stato espresso il più sincero ringraziamento, visto la qualità delle opere consegnate e il raggiungimento degli obiettivi previsti.
Compagnia DIC I - 17/21 maggio 2010 Dal 17 al 21 maggio i militi della Compagnia DIC (distaccamento in caso di catastrofe), diretti dal maggiore Lorenzo Manfredi, sono intervenuti su sei importanti cantieri, pianificati nella regione di Locarno e Vallemaggia. A beneficiare delle prestazioni fornite dalla Protezione civile sono stati Comuni di Isorno, Locarno, Maggia, Ronco sopra Ascona e Patriziato di Lodano. Ricostruzione di muri a secco, messa in sicurezza degli accessi alle gole di Ponte Brolla, costruzione di un nuovo acquedotto, sistemazione di un sentiero, messa in sicurezza di una frana, ricostruzione di un selciato, intervento di sistemazione di un muro di sostegno. Questi i temi salienti del primo e ricchissimo corso di ripetizione tenuto dalla compagnia DIC, della Protezione civile Locarno e Vallemaggia, per il 2010. Nel villaggio di Loco, frazione del Comune onsernonese di Isorno, un gruppo di militi guidato dal caporale Nicola Casé ha eseguito un lavoro davvero fuori dall'ordinario; è stato infatti possibile restaurare – nel senso più pieno del termine – alcuni muri a secco in pietra grezza. Oggigiorno, questa tecnica costruttiva viene sempre più trascurata, per fare spazio a procedimenti tecnici più semplici e meno laboriosi: i militi – grazie alla preziosa consulenza dell'esperto istruttore Raffaele Della Mora – sono stati più che contenti di salvaguardare, grazie alla loro opera, un aspetto architettonico caratteristico della regione, attraverso un lavoro minuzioso e complesso. Sulle sponde del Lago Maggiore, più precisamente a Ronco sopra Ascona, la sezione del tenente Aaron Rossetto è invece stata impegnata per l'intera settimana alla sistemazione di un sentiero, mediante la posa di un ponte in legno e la costruzione di un cassone per la messa in sicurezza di una frana con un impegnativo recupero del legname direttamente sul posto. A Ponte Brolla, il caporale Davide Galli, ha da parte sua facilitato l'accesso alle gole grazie alla sistemazione di un sentiero e la costruzione di una passerella: un lavoro molto importante per facilitare il compito delle squadre di soccorso, spesso chiamate ad intervenire in loco a causa di annegamenti nel fiume Maggia. Contestualmente, è stato inoltre eseguito il taglio di alcune piante, lungo la strada cantonale che porta in Valle. La sezione del tenente Thomas Beerli ha invece provveduto, nei pressi del ristorante Colmanicchio di Cardada, al ripristino di un lungo tratto di sentiero inizialmente poco agibile. Parte del selciato in sasso è stato dunque rimesso in sesto; è stata anche risistemata la scalinata che porta al ristorante. In Vallemaggia, più precisamente a Lodano – frazione del Comune di Maggia – erano invece collocati gli ultimi due cantieri del primo corso DIC per il 2010. La prima operazione, ha visto impegnati i militi nel ripristino di un acquedotto lungo circa 300 metri. Sempre nella frazione di Lodano, gli uomini del sergente Simon Guillod, impegnati sul secondo cantiere, hanno invece eseguito l'importante lavoro di messa in sicurezza di un muro di sostegno. Durante la giornata di mercoledì, inoltre, sotto la direzione del maggiore Lorenzo Manfredi la compagnia ha eseguito una grande ed impegnativa esercitazione chiamata «Esercizio reality». L'esercitazione è iniziata alle 7 di mattina, con la chiamata in servizio dei singoli militi direttamente al loro domicilio, simulando un caso reale di intervento. Durante l'intera giornata i militi hanno poi affrontato ben 8 interventi, sparsi nella zona del Locarnese. Quest'ultimi comprendevano, tra le altre attività, la demolizione di un traliccio a Ponte Brolla, il trasloco di una cucina per l'Istituto Montesano di Orselina, la costruzione di una passerella galleggiante nei pressi della Lanca degli Stornazzi a Locarno, la rimozione di un masso caduto sulla strada cantonale nei pressi del Comune di Cerentino, la sistemazione di un cassone in Val Resa nel Comune di Brione sopra Minusio, la pulizia delle mura del castello di Locarno e il taglio alberi nel Comune di Minusio. L'intero esercizio ha messo alla prova la compagnia a tutti i livelli sia per quel che riguarda la condotta, sia per quel che riguarda l'esecuzione dei lavori sul campo. Dal posto comando del Centro di Istruzione Regionale (CIR) di Locarno, i vari gruppi sono stati coordinati e sostenuti dalle sezioni logistica, telematica, dal gruppo materiale e dalla cucina – in pieno servizio per le dodici ore d'esercizio – i quali, grazie al loro lavoro, hanno gestito con successo servizi quali trasporti, cucina, materiale e trasmissioni. Vista la pericolosità di tutti gli interventi, particolare attenzione è stata prestata al tema sicurezza, che ha lasciato soddisfatto l'insieme dei responsabili dell'esercizio. Al termine del corso, il tenente colonnello Raffaele Dadò ed il comandante di compagnia maggiore Lorenzo Manfredi si sono complimentati, sia con i militi sia con i quadri.
Compagnia Lago 2010 - 19 / 23 aprile 2010 Nella settimana da lunedì 19 a venerdì 23 aprile, in un clima gradevolmente primaverile, si è svolto l'annuale corso di ripetizione della Compagnia Lago della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia. Una novantina di militi, comandati dal capitano Marco Morchio (affiancato dal comandante subentrante Luca Turra,il quale dirigerà la Compagnia a partire dal 1 gennaio 2011), hanno eseguito sette interventi di pubblica utilità nella regione e hanno seguito quattro differenti istruzioni tecniche. Tutto questo allo scopo di essere pronti e preparati in caso di emergenze o catastrofi,esercitandosi nell'esecuzione di lavori richiesti dai comuni della nostra regione. Nel comune di Isorno la sezione del tenente Christian Leonardi ha provveduto ad avviare un cantiere che si propone di ricostruire una serie di muri a secco a sostegno di un vigneto,ripristinandone la stabilità e la sicurezza.Si tratta di un progetto di rivalutazione naturalistica che si svolgera`su piu`anni. A Brione sopra Minusio, p er prevenire il cedimento di un pendio a monte della strada che porta in val Resa, la squadra del tenente Patrick Scaroni ha realizzato un cassone di contenimento che è andato ad aggiungersi a quello costruito durante il corso di ripetizione dell'anno scorso . I lavori, sebbene tecnicamente molto impegnativi, sono stati eseguiti in piena sicurezza. Nel comune di Locarno il gruppo del tenente Giacomo Fiscalini ha supervisionato l'avanzamento di tre cantieri: nei pressi della colonia Vandoni una gruppo ha costruito un nuovo sentiero e deviato un riale;a Ponte Brolla,con particolare attenzione alla sicurezza del traffico un secondo gruppo si è occupato sia del taglio piante sopra la strada cantonale,sia della sistemazione degli accessi all`Orrido. Il sergente Christoph Wiggers e il suo gruppo ha demolito le baracche costruite dai ragazzi,divenute pericolanti col passare degli anni,nel parco Robinson. Infine i militi sotto il comando del tenente Amstutz hanno collaborato con i militi della protezione beni culturali per sgomberare la biblioteca del monastero della Madonna del Sasso e trasportare i volumi(circa 14 mila) in archivi dedicati alle opere d'arte.L'intervento è stato richiesto dal Cantone e aveva come obiettivo immediato quello di preparare gli spazi per una ristrutturazione finalizzata a risolvere i problemi legati all'umidità dei vani,causa dell'accentuato deperimento di una parte dei libri di proprietà dei frati.L'operazione rientra nel più ampio progetto di ristrutturazione del noto luogo di culto.Prima che i volumi tornino sui loro scaffali si vogliono difatti trovare i fondi per pagare il lavoro di catalogazione delle opere nel Sistema Bibliotecario Ticinese;un'operazione computata in almeno due anni di lavoro.Ma non è tutto:si vogliono anche trovare fondi per restaurare i libri maggiormente colpiti dall'umidità.Si tratta di un intervento manuale molto costoso;per la ricerca dei fondi si conta sull'intervento di mecenati privati quali banche o fondazioni dedite alla preservazione di opere d'arte,perché è di questo che si tratta.I militi dislocati alla Madonna del Sasso hanno difatti potuto toccare con mano manoscritti e incunaboli stampati agli albori della stampa a caratteri mobili:libri rivestiti di pelle e rilegati a mano.Ancora più pregiati sono però i quattro codici miniati di proprietà del Cantone custoditi nella cassaforte del monastero:una testimonianza e una documentazione del medioevo unica per il nostro territorio. La sezione telematica guidata dal tenente Massimo Barbieri,ha garantito la raccolta di informazioni e la gestione dei collegamenti radio durante l'intera durata del corso. Oltre ai lavori di pubblica utilità,i militi della Compagnia Lago hanno seguito varie istruzioni.Gli assistenti di stato maggiore hanno approfondito le tecniche di ripresa fotografica per garantire l'allestimento di una documentazione maggiormente significativa ed efficace.I pionieri di salvataggio sono invece stati impegnati in tre istruzioni distinte volte a consolidare varie tecniche.In collaborazione con il servizio autolettiga Locarno e Vallemaggia sono state ricordate e aggiornate le tecniche di rianimazione cardiopolmonare;l`istruttore del Club Alpino Svizzero Christian Camanini ha formato 6 militi nell`impiego dell`assortimento”anticaduta”,che permette di lavorare in condizioni di sicurezza in luoghi esposti a rischio caduta.Un`ultima istruzione sulla tecnica di lavoro con motopompe e sul trasporto d`acqua e`stata condotta dall`istruttore Pci regionale Mauro Quattrini. Al termine di un'intensa settimana il direttore del corso Lorenzo Manfredi ha valutato positivamente l'esito dei lavori e ha ringraziato i militi della compagnia Lago per l'ottimo impegno dimostrato a favore della regione ringraziando Marco Morchio per l`ottimo lavoro svolto in qualità di comandante e augurando al subentrante Luca Turra pari soddisfazioni.
PROGRAMMA 2010 Scarica in versione pdf il programma 2010 dei corsi regionali .AFFITTO IMPIANTI DI PROTEZIONE CIVILE
Compagnia Basodino 2009 - 31agosto /4 settembre 2009 Dal 31 agosto al 4 settembre, i militi della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia sono intervenuti su 9 cantieri pianificati in tutta la regione: a beneficiare delle prestazioni, le località di Cavigliano, Sonlerto, Moghegno, Gordevio, Mogno, Orselina, Fusio e Locarno. Sistemazione di un sentiero e di diversi ponti, pulizia e ripristino di un acquedotto, rifacimento di un cavalletto della teleferica a scopo agricolo, trasloco di una casa anziani, pulizia di un pascolo danneggiato dalle valanghe, taglio di alcune travi danneggiate dopo la caduta di un albero e – infine – sostegno per l'organizzazione del Triathlon di Locarno, in programma durante il fine settimana. Questi, i contenuti del ricchissimo corso di ripetizione 2009, svolto negli scorsi giorni dalla compagnia Basodino della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia. Più in dettaglio,ecco gli interventi che hanno visto impegnati gli uomini guidati dal capitano Luca Colusso . La sezione guidata dal tenente Gianluca Tiraboschi ha lavorato nel Comune di Cavigliano, dove i militi hanno effettuato la sistemazione di un sentiero, con la costruzione in pietra di diversi passaggi impegnativi. Nel Comune di Moghegno, i militi diretti dal caporale Mattia Martini si sono occupati del rifacimento di una recinzione dell'acquedotto. Da 3 al 4 settembre, inoltre, la stessa sezione ha eseguito nei pressi di Fusio, più precisamente sull'alpe Campo La Torba, la pulizia di un pascolo danneggiato dalle valanghe. Sempre in Vallemaggia, ma questa volta nella frazione bavonese di Sonlerto, la sezione del tenente Cleto Zamaroni ha sostituito un ponte in ferro di 12 metri con un nuovo camminamento in larice. Particolarità di tale intervento è stata la costruzione di 2 capriate portanti. Nelle vicinanze di Gordevio – a Brunescio – il caporale Franco Pellanda con i suoi militi ha costruito il basamento per la realizzazione di un traliccio della teleferica. Sotto la guida del tenente Christian Giulieri , la quinta sezione della compagnia ha eseguito un importante lavoro per lo Sci Club Lavizzara: la sistemazione di un ponte, lungo il tracciato della pista da sci nordico, più la posa di due cassoni in legno. Nel comune di Orselina, invece, la sezione guidata da Sascha Amstutz ha collaborato al trasloco della casa anziani Montesano, in vista dei lavori di ristrutturazione che interesseranno la struttura. In vista del Triathlon di Locarno – previsto il 5 e 6 settembre – la Protezione Civile di Locarno ha infine collaborato al montaggio delle infrastrutture. Sempre in città, un ultimo importate lavoro – della durata di un giorno – si è svolto all'ex macello, dove alcune travi in acciaio, crollate dopo la caduta di un albero durante il maltempo dello scorso mese di luglio, sono state tagliate e recuperate. L'intera settimana di lavoro ha messo alla prova la compagnia a tutti i livelli, sia per quel che riguarda la condotta, sia per quel che riguarda l'esecuzione dei lavori sul campo. Dal posto di comando dell'Impianto di Protezione Civile di Lodano, i vari gruppi sono stati coordinati e sostenuti dalle sezioni esercizio, sostegno condotta e telematica e infine dal gruppo materiale, che col loro lavoro hanno gestito con successo servizi basilari come trasporti, cucina, materiale e trasmissioni. Vista la pericolosità di tutti gli interventi, particolare attenzione è stata prestata al tema sicurezza, con un esito che ha lasciato completamente soddisfatti i responsabili del corso. Al termine dell'impegnativa settimana, i responsabili della Protezione Civile di Locarno si sono complimentati, sia con i militi sia con i quadri. Anche da parte dei committenti è stato espresso il più sincero ringraziamento, considerato il raggiungimento praticamente completo degli obiettivi e l'ottimo lavoro svolto. Locarno, 4 settembre 2009
Compagnia DIC I 2009 - 15/19 giugno 2009 Dal 15 al 19 giugno i militi del Distaccamento d'intervento in caso di catastrofe (DIC), diretti dal maggiore Lorenzo Manfredi, hanno effettuato una settimana di corso alpino in valle Verzasca a Sonogno. Come ormai accade da qualche anno, gli specialisti del DIC – il Distaccamento intervento in caso di catastrofe della Protezione civile di Locarno e Vallemaggia – hanno potuto ampliare e migliorare le loro conoscenze tecniche grazie ad un corso alpino della durata di una settimana, organizzato quest'anno in valle Verzasca, con pernottamento alla colonia di Sonogno. L'intensa settimana lavorativa, in particolare, è stata arricchita da una serie di istruzioni, teoriche e pratiche, nelle tecniche alpine. Gli istruttori del CAS hanno garantito la formazione degli uomini, grazie a lezioni specialistiche dedicate a vari aspetti dell'alpinismo: dai nodi più importanti alla preparazione di ancoraggi, fino alla conoscenza del comportamento in alta montagna e la preparazione alle escursioni. Tutto, senza dimenticare l'aspetto sanitario, con la sensibilizzazione sul comportamento in caso d'incidente. Dopo avere seguito il programma di istruzione, si è poi giunti – finalmente – alla parte pratica: tutti i partecipanti hanno così potuto cimentarsi in una arrampicata ed in una suggestiva calata in sicurezza. Da parte di tutti i partecipanti, è stata espressa notevole soddisfazione per questo sicuramente importante ed interessante programa. Ma questo corso è stato contraddistinto, oltre che dagli aspetti formativi, anche dalla presenza di due interessantissimi cantieri. Il primo, in val d'Osola, ha visto una sezione – guidata dal caporale Oscar Gianettoni e dal caporale Davide Galli – impegnata a smontare un ponte esistente, in due tronconi, ricostruendone un altro formato da un'unica campata. Infatti, la vecchia struttura non garantiva più la necessaria sicurezza nell'attraversamento, risultando instabile. Un lavoro impegnativo e tecnico. Il secondo cantiere si trovava invece in Val Vogornesso: anche in questo caso un ponte, tra l'altro già costruito negli scorsi anni dalla nostra Protezione Civile. Quest'inverno, una valanga aveva danneggiato la struttura, quindi il compito era chiaro: risistemare il manufatto. La sezione del sergente Simon Guillod si è così impegnata a fondo per l'esecuzione dei lavori, raggiungendo il risultato auspicato. Da sottolineare – infine – come ad inizio corso, più precisamente nella giornata di lunedì, siano stati eseguiti anche alcuni interventi straordinari: alcuni militi hanno coadiuvato la polizia cantonale alla ricerca del sommozzatore germanico disperso nella Verzasca, ed altri hanno rimediato ai danni causati dal maltempo degli scorsi giorni a Losone, nella zona del Golf Gerre. Ciò a dimostrare ulteriormente la sensibilità e la garanzia di polivalenza del personale a disposizione della PCi. Al termine del corso, il tenente colonnello Raffaele Dadò e il comandante della compagnia, maggiore Lorenzo Manfredi, si sono complimentati, sia con i militi che con i quadri per l'impegno e per la dedizione alla causa. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli istruttori della tecnica alpina, che sono riusciti ad entusiasmare tutti grazie alle loro conoscenze, hanno trasmesso il loro amore per la montagna a tutti i fortunati partecipanti. Infine, anche il committente, Ente Turistico Tenero e Valle verzasca, ha espresso il più sincero ringraziamento, considerato il raggiungimento praticamente completo degli obiettivi e l'ottima qualità del lavoro svolto. Sonogno, 19 giugno 2009 Compagnia Gridone 2009 - 25/29 maggio 2009 Si è svolto dal 25 al 29 maggio il corso di ripetizione 2009 della compagnia “Gridone”. Con la coordinazione del comandante Christian Jenzer, una settantina di militi sono stati impegnati per cinque giorni nel realizzare opere di interesse pubblico, con alcuni momenti dedicati all'istruzione. Durante il corso di ripetizione, sotto la direzione del capitano Christian Jenzer , la compagnia Gridone è stata impegnata in ben sette cantieri a favore delle comunità onsernonesi e valmaggesi, con una «puntata» anche a Brione sopra Minusio. A Spruga, in valle Onsernone, sono state impegnate due sezioni di salvataggio. Gli uomini, coordinati dal caporale Michele Tonascia, hanno trascorso una settimana in quota, provvedendo alla sistemazione di un tratto di sentiero particolarmente esposto; oltre al rifacimento di una scalinata in pietra, è stata posata una catena per assicurare una maggiore sicurezza a tutti gli escursionisti. Più a valle, gli uomini del tenente Patrick Scaroni hanno creato un nuovo attraversamento per un riale: mediante la posa di un ponticello diviso in due sezioni – per una lunghezza di circa nove metri – è stato facilitato il passaggio pedestre in un punto che, specialmente d'inverno, si rivelava insidioso. Sempre in valle Onsernone, ma stavolta nel territorio del Comune di Isorno, i militi guidati dal caporale Antonio Petretta sono stati impegnati in un intervento «classico» per i corsi di ripetizione della Protezione civile: il taglio di piante cadute nell'alveo del fiume. Un lavoro sempre importante, per garantire il corretto deflusso delle acque in caso di forti precipitazioni. Il legno è stato il tema forte anche sulla piazza di lavoro diretta dal caporale Demis Vaerini per la preparazione di travature in castagno per futuri cantieri. Infine, tre interventi hanno avuto quale scenario la Vallemaggia. Un primo gruppo, agli ordini del caporale Felice Bianco, ha operato nel territorio comunale di Tegna, sul sentiero che – costeggiando la Maggia – raggiunge il confine di Avegno. Una parte del tracciato escursionistico, a causa della prossimità con il letto del fiume, veniva regolarmente sommerso dalle acque, ed è quindi stato rialzato per mezzo di gabbioni metallici, riempiti con pietra ricavata sul posto. Gli uomini del tenente Mauro Zerbola, per contro, si sono divisi tra Moghegno e Aurigeno, frazioni del Comune di Maggia. In entrambe le località, sono stati sistemati i vecchi lavatoi tradizionali in pietra, ricavando pure nuove scalinate verso il letto del fiume. Da ultimo, ma non certo per importanza, viene il lavoro svolto dalla compagnia Gridone nella valle del Salto – a monte dell'abitato di Maggia – e affidato alla supervisione del caporale Giacomo Fiscalini. Operando a tratti come dei veri acrobati, i militi hanno provveduto a rimettere a nuovo un ponte sospeso di circa dieci metri di lunghezza; oltre a riverniciare completamente la struttura – lavorando a circa 12 metri di altezza, con l'ausilio di imbragature – la sezione ha sostituito completamente la superficie calpestabile in legno. Oltre ai lavori sui cantieri, anche quest'anno i militi hanno seguito diversi corsi di aggiornamento – su temi di salvataggio, trasmissioni e cartografia – coordinati dagli istruttori Mauro Quattrini e Nicola Hunziker. Il corso di ripetizione ha infine permesso anche ai servizi interni della compagnia di esercitare le loro funzioni di supporto e coordinazione degli interventi. La sezione aiuto alla condotta, coordinata dal tenente Francesco Vanoni , ha gestito le informazioni provenienti dai cantieri, mentre la sezione del coordinamento logistico – diretta dal sergente maggiore Davide Fabbri – si è occupata degli aspetti organizzativi (cucina, contabilità, materiale, impianti, veicoli). Una settimana ricca di stimoli, quindi, contraddistinta da condizioni meteorologiche molto favorevoli e affrontata dai militi con lo spirito di collaborazione che contraddistingue da sempre i corsi della PCi. Per l'impegno profuso e i notevoli risultati raggiunti, ai partecipanti è quindi andato il ringraziamento conclusivo del comandante Raffaele Dadò e del direttore del corso Lorenzo Manfredi.
Compagnia Assistenza 1 - 11/15 maggio 2009 Dopo un anno di pausa, a causa della campagna Radon 2008 che ha impiegato i militi della compagnia assistenza della Protezione Civile Locarno e Vallemaggia, è ripreso questa settimana l'ormai funzionale e apprezzato corso d'assistenza che sfocia nell'accolta di ragazzi della scuola media presso un impianto della Protezione Civile. La settimana si è sviluppata in due fasi ben distinte: durante la prima, i militi della Protezione Civile Locarno e Vallemaggia, hanno potuto fare una arricchente ed entusiasmante esperienza presso qualche classe delle nostre scuole dell'infanzia. Obiettivo: sperimentare l'approccio con i più piccoli notandone la differenza rispetto a ciò che siamo abituati. Un momento molto interessante, un feed back molto positivo da parte di docenti, bambini e militi della Protezione Civile. La seconda fase ha invece visto la milizia impegnarsi nella preparazione, accolta ed organizzazione di animazioni per una sessantina di ragazzi delle prime classi della scuola media di Losone. In questo percorso ludico-didattico, i giovani hanno potuto visitare e praticare in diverse piazze di lavoro. L'ottima collaborazione con i partner del soccorso ha permesso di mostrare ai ragazzi un ventaglio di attività estremamente interessanti. Difatti i ragazzi, tra le altre cose, hanno potuto praticare sub, lavorare con i mezzi del servizio pionieri salvataggio della Protezione Civile, visitare un elicottero della REGA, toccare con mano il materiale dei pompieri, seguire una istruzione-sensibilizzazione sulle misure per salvare la vita visitando in oltre un'ambulanza del Salva e approfondire il lavoro fatto dalla Polizia, in particolar modo dal reparto della scientifica. Il venerdì i ragazzi, dopo aver passato la notte all'interno della struttura di Lavertezzo Piano, hanno seguito altre attività sino al primo pomeriggio quando, dopo i ringraziamenti ed i saluti di rito, sono stati accompagnati presso la sede della propria scuola media. Una settimana intensa ed impegnativa nella quale i militi dell'assistenza, guidati dai tenenti Massimiliano Nalli e Roberto Roncavasaglia , hanno potuto esercitare le diverse fasi dell'assistenza delle persone in cerca di protezione. Prepararsi per il caso effettivo, questo è l'obiettivo di queste simulazioni grazie alle quali i militi fanno esperienze importanti ed affinano i concetti nel loro compito. Al termine della settimana il direttore del corso, maggiore Lorenzo Manfredi , e il responsabile del servizio capitano Nicola Hunziker , hanno ringraziato i militi per l'impegno profuso durante tutta la settimana sottolineando quanto sia importante ed arricchente ciò che viene fatto, in particolar modo il voler mettersi a disposizione del prossimo in caso di necessità.
Compagnia Vogorno 2009 - 04/08 maggio 2009 Una settimana intensa ed impegnativa caratterizzata da un clima favorevole ha fatto da teatro al corso di ripetizione della compagnia “Vogorno” della Protezione Civile Locarno e Vallemaggia, svoltosi dal 04 al 08 maggio 2009. I militi al comando del capitano Tommaso Pedrazzini e dal sostituto comandante tenente Luca Gianettoni hanno lavorato su 5 cantieri. A Gordola sui Monti Motti sotto la condotta del tenente Nicola Mattiucci, i militi sono stati impegnati nella messa in sicurezza della strada che conduce al paese. A questo scopo si è proceduto con l'abbattimento di numerose piante pericolanti. Inoltre, sempre nello stesso cantiere, è stato ricostruito un muro di sostegno della strada e sono state posate due nuove piantane con i relativi passamano in legno. A Gordevio una squadra guidata dal sergente Cristoph Wiggers con l'aiuto del caporale Riccardo Micotti ha costruito un cassone in legno lungo l'argine di un riale dove a seguito del maltempo una piccola frana ha causato il cedimento nelle vicinanze di un'abitazione Una parte della sezione del tenente Davide Piccinelli ,diretta dal caporale Luca Barloggio ha provveduto a diversi lavori di sistemazione a Minusio. . Il cantiere ha visto i militi divisi in quattro gruppi, per eseguire differenti compiti su altrettanti punti del tracciato. Anzitutto, si è reso necessaria la sistemazione di una ringhiera, che era ceduta a causa delle forti nevicate. Un altro gruppo di militi ha invece lavorato per rimediare ai danni dell'ultimo inverno; in particolare sono stati rimessi in sesto un muretto, e una scalinata; il letto di un riale è inoltre stato ripulito dai detriti accumulatisi negli scorsi mesi. Più avanti, una parte del sentiero è stata allargata, così da consentire un passaggio più agevole. Il terzo gruppo, da parte sua, ha provveduto al rifacimento di un acquedotto, che aveva subito un cedimento strutturale. Infine l'altra parte della sezione, direttta dal caporale Luca Testa , si è dedicata alla costruzione ex novo di una lunga scalin ata sul confine con Tenero-Contra. Nel comune di Fusio i militi al comando del tenenete Patrick Scaroni , hanno provveduto alla costruzione di due nuove scalinate di accesso ai vecchi mulini di Fusio che sono una testimonianza molto apprezzata del passato valmaggese che ora a seguito dell'intervento effettuato sono più accessibili per turisti ed estimatori del patrimonio architettonico tradizionale. Il lavoro ha richiesto, tra l'altro, la deviazione di un corso d'acqua: un risultato ottenuto attraverso una delicata operazione di scavo. Il tenente Nikolaus Emmi ha condotto la sezione telematica il quale,con i suoi militi,ha contribuito alla raccolta delle informazioni e ai collegamenti radio e telefonici tra i cantieri e il posto comando regionale situato nel Centro d'istruzione Regionale di Piazza del Castello a Locarno. Durante la settimana sono state organizzate tre istruzioni di salvataggio dirette dall 'istruttore capitano Mauro Quattrini che sono servite per rivedere tutto quanto necessario ai lavori di pubblica utilità in cui la Protezione civile si adopera ogni anno in particolar modo l'uso di attrezzatura quali verricello a motore , motopompa , compressore e un nuovo generatore di corrente. Il sgt magg Enrico Masoni ha istruito in due blocchi identici gli autisti, sull'utilizzo del nuovo veicolo da trasporto dotato di gru idraulica e ponte ribaltabile sui 3 lati. Infine l'istruttore capitano Nicola Hunziker ha potuto rinfrescare le nozioni degli assistenti di stato maggiore tramite esercitazioni ad hoc inerenti la telematica. Il comandante PCi, tenente colonnello Raffaele Dadò , ed il direttore del Corso, maggiore Lorenzo Manfredi , hanno infine ringraziato i militi per l'impegno profuso sia nell'ambito dei vari momenti d'istruzione che per il lavoro nei singoli cantieri, permettendo così di raggiungere un buon esito per un'organizzazione di protezione civile sempre più efficace e presente per la popolazione.
Inaugurazione e porte aperte impianto Lodano - 24/25.4.09
Compagnia Lago 2009 - 06/10 aprile 2009 Nella settimana da lunedì 6 a venerdì 10 aprile, in un clima gradevolmente primaverile, si è svolto l'annuale corso di ripetizione della Compagnia Lago della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia. Una settantina di militi, comandati dal capitano Marco Morchio (affiancato dal tenente Luca Turra), hanno eseguito sei interventi di pubblica utilità nella regione partecipando, nel contempo, a tre tre differenti istruzioni tecniche. Tutto, con l'obiettivo di essere pronti e preparati in caso di emergenze o catastrofi, esercitandosi nell'esecuzione di lavori richiesti dai Comuni della nostra Regione. Nel Comune di Locarno, la sezione comandata dal tenente Stefano Pedrazzini ha provveduto alla sistemazione del sentiero “Costadritta”, che da Solduno porta a Locarno Monti, ripristinandone la stabilità, la sicurezza e costruendo delle staccionate in castagno. Al Bosco Isolino di Locarno, la sezione del tenente Jonathan Margaroli si è invece cimentata nel taglio di alberi secchi pericolanti e pericolosi. I lavori, sebbene tecnicamente molto impegnativi, sono stati eseguiti in piena sicurezza. Nel Comune di Tegna, la sezione del tenente Alessandro Gil ha ripulito e restaurato il vecchio lavatoio. I militi si sono impegnati in particolare modo a restaurare la capriata e a preservare l'ambiente esterno tagliando alcuni alberi pericolanti. A Ronco s/Ascona, la sezione del tenente Christian Leonardi ha ripulito un sentiero, sistemandone il tracciato e mettendo in sicurezza i diversi punti danneggiati dal maltempo. Nello stesso Comune, un'altra sezione, diretta dal tenente David Marti, ha riparato un altro sentiero, dilaniato dalla golosità dei cinghiali per una particolare radice. I militi hanno risistemato la scalinata, nonché creato un nuovo selciato. Il tenente Sascha Amstutz e la sua sezione, infine, hanno lavorato ad Aurigeno (Comune di Maggia) per il rifacimento di una passerella in legno provvedendo alla pulizia dei dintorni. L'esecuzione non è stata semplice a causa dello stato precario delle spalle in muratura, rifatte completamente. La sezione telematica guidata dal tenente Massimo Barbieri, a sua volta, ha garantito la raccolta di informazioni e la gestione dei collegamenti radio durante tutto il corso. Oltre ai lavori di pubblica utilità, i militi della Compagnia Lago hanno seguito varie istruzioni. Gli assistenti di stato maggiore hanno approfondito le tecniche di comunicazione radio, la cartografia ed i segni convenzionali. I pionieri di salvataggio sono stati impegnati invece in un'istruzione volta a rinforzare le conoscenze di base. Infine gli autisti hanno potuto testare i nuovi mezzi di trasporto in dotazione alla Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia. Ottimo il servizio approvvigionamento con lo staff cucina impegnato a preparare i pasti caldi per servirli sui vari cantieri. Venerdì pomeriggio, al termine di un'intensa settimana, il maggiore Lorenzo Manfredi, direttore del corso ha valutato positivamente l'esito dei lavori ed ha ringraziato i militi della compagnia Lago per l'ottimo impegno dimostrato a favore di tutto il territorio regionale.
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