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Novità: Assunzione di un/a apprendista impiegato/a di commercio

Corso ripetizione DIC II - 10/14 ottobre 2011

Dal 10 al 14 ottobre, i militi della compagnia Distaccamento Intervento Catastrofi (DIC), diretti dal maggiore Lorenzo Manfredi, sono intervenuti su ben sette importanti cantieri, pianificati nella regione di Locarno e Vallemaggia. A beneficiare delle prestazioni fornite dalla Protezione Civile sono stati i Comuni di Isorno, Cerentino, Locarno, Avegno-Gordevio e Centovalli, il Patriziato di Losone e l'Associazione Spruga Viva.

Ricostruzione di muri a secco, sistemazione di sentieri, rifacimento di una scalinata, sgombero frane, rimozione di una cisterna e costruzione di un nuovo parco giochi: questi i temi salienti del secondo e ricchissimo corso di ripetizione tenuto dalla compagnia DIC, della Protezione civile Locarno e Vallemaggia, per il 2011. Durante questa settimana, oltre al lavoro sui cantieri, sono stati organizzati anche dei corsi di aggiornamento. È ormai diventata una consuetudine per i corsi di ripetizione della PCi di Locarno e Vallemaggia, quella di recarsi in Valle Onsernone per proseguire il ripristino dei terrazzamenti sopra l'Isorno, a Niva (Loco). Il cantiere didattico, guidato durante questa settimana dal sergente René Habermacher, è infatti aperto da ormai qualche anno e numerose settimane di lavoro sono state impiegate per ricostruire la serie di muri a secco, permettendo ai militi presenti di apprendere una tecnica di costruzione ancora utile ma caduta in disuso. Nel comune di Cerentino, i militi della sezione del caporale Ivan Mordasini, sono stati impegnati nella costruzione di un canale in cemento. Il compito è stato portato a termine con successo prima della conclusione della settimana. Nel comune di Locarno, una sezione di militi coordinata dal caporale Simone Buloncelli è stata impegnata nella messa in sicurezza di una frana a Bré e a ripristinare una scalinata. Un lavoro a tratti pericoloso, ma che è sempre stato svolto con tenacia, professionalità e rispettando le norme di sicurezza. La sezione del tenente Aaron Rossetto è stata impegnata nel territorio del comune Avegno-Gordevio. Essa ha provveduto alla rimozione di una grossa cisterna finita in mezzo al fiume Maggia durante le piene. Essa è stata trascinata per diversi chilometri fino ad incastrarsi tra i massi, cosa che ha reso più ardua la sua rimozione. Il tenente John Luca Pedrazzi è stato impegnato con un gruppo di militi al Meriggio di Losone, con lo scopo di costruire un nuovo parco giochi. Due interventi simili hanno avuto luogo a Spruga (Onsernone) e a Moneto (Centovalli). In entrambe le località una frana causata dalle violenti piogge estive ha interrotto un sentiero escursionistico. I militi della Protezione Civile hanno provveduto a ripristinare il passaggio. A Moneto sotto la direzione del caporale Aron Anselmi i militi hanno rafforzato il fianco friabile della montagna costruendo un muro a secco. Il tenete Franceso Locatelli impegnato in Valle Onsernone ha eseguito un opera di deviazione del sentiero a causa dell'impossibilità di ritracciare il sentiero nel luogo d'origine. Durante l'arco della settimana tutte le sezioni oltre ad essere impegnate sul campo hanno partecipato ad una giornata di aggiornamento. I militi durante questa giornata e dopo aver assistito ad una interessante conferenza sui compiti della PCi presentata dal maggiore Lorenzo Manfredi, hanno dapprima approfondito le loro conoscenze nell'uso la motosega grazie agli istruttori maggiore Lorenzo Manfredi e caporale Fausto Foiada, in seguito, sotto la attenta guida del tenente Giacomo Fiscalini, sono stati chiamati a svolgere un esercizio di gruppo volto a migliorare la condotta ed il team spirit. Al termine di questa giornata i partecipanti hanno avuto l'occasione per rinfrescare le proprie nozioni e capacità con gli attrezzi in dotazione alla PCi tramite degli esercizi ad hoc. A guidare questa istruzione il capitano Nicola Hunziker aiutato dal tenente Stefano Pedrazzini. Da sottolineare che il buon funzionamento del corso è dovuto anche grazie all'aiutante Fabio Girlanda e dai sergenti maggiori Stefano Piepoli e Alfonso Campagnuolo, che si sono occupati di far funzionare tutta la logistica, dal caporale Sandro Filipponi, il quale ha ben gestito gli innumerevoli trasporti settimanali e grazie anche all'equipe del caporale e neo ufficiale Alessandro Gnesa il quale ha garantito le comunicazioni ed il lavoro all'interno del Posto Comando.

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Corso ripetizione Assistenza II - 26/30 settembre 2011

Controlli periodici nei rifugi del Gambarogno e accolta di ragazzi in età di scuola media: queste le attività della compagnia assistenza del comandante Patrick Dalmas e guidata dai tenenti Milijan Sinicco e Luca Giudici.

Come ormai consuetudine, il corso di ripetizione compagnia assistenza della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia ha occupato una quarantina tra militi e quadri in due attività principali. Dal lunedì al mercoledì i partecipanti sono stati impegnati nel controllo periodico dei rifugi nelle abitazioni private del Gambarogno. L'obiettivo di tale rilievo era semplice: controllare il buon funzionamento di queste infrastrutture che garantiscono una protezione alla popolazione. Le attività di giovedì e venerdì si sono poi concentrate nell'accolta di una settantina di allievi delle seconde medie di Cevio presso l'impianto di Protezione Civile sotto le scuole di Lavertezzo Piano. Obiettivo di tale esercitazione, per altro raggiunto perfettamente, era quello di allenarsi nell'accolta di persone in cerca di protezione, compito diretto della Protezione Civile in caso di catastrofi o situazioni di emergenza. I ragazzi sono stati dunque gestiti al cento per cento dai quadri e dai militi del servizio assistenza PCi, i quali, grazie anche al prezioso aiuto di un gruppo di docenti della scuola media di stessa, hanno saputo garantire delle animazioni per intrattenere i ragazzi, la sussistenza per tutti, l'igiene e la pulizia del luogo d'accolta, senza dimenticare gli importanti lavori dedicati alla registrazione degli alunni e la gestione del pernottamento. Un particolare ringraziamento va, oltre agli istruttori di milizia della protezione civile, ai partner del soccorso: i corpi pompieri di Locarno e quelli di Tenero-Contra, il Servizio Autoambulanze Locarno e Valli, i sub delle società di salvataggio del locarnese ed infine, ma non per importanza, all'equipaggio della REGA. Tutti sono stati abili ad intrattenere i partecipanti in piacevoli ed interattive attività, migliorando sicuramente ed in modo importante il senso civico di questi ragazzi apparsi interessati ed entusiasti. Un'avventura dunque piacevole, arricchente e formativa per tutti gli attori di questa esperienza.

 

 

Corso ripetizione Compagnia Basodino - 19/23 settembre 2011

Dal 19 al 23 settembre 2011 i militi della compagnia Basodino, diretti dal capitano Luca Colusso, sono intervenuti su 6 cantieri nel comprensorio della Vallemaggia e Onsernone. A beneficiare delle prestazioni fornite dalla Protezione civile sono stati i Comuni di Isorno, Cerentino, Coglio, Gordevio, Locarno, Minusio, Tenero, Gordola e Giubiasco.

Nel villaggio di Loco, frazione del Comune di Isorno, in Valle Onsernone, un gruppo di militi guidato dal caporale Manuele Dadò ha ripreso l'eccellente lavoro di restauro di alcuni muri a secco in pietra grezza. Questo cantiere che iniziò nell'estate del 2009, è stato protagonista di diversi corsi di ripetizione della protezione civile, e lo sarà ancora. Sono infatti numerosi i terrazzamenti da sistemare e la tecnica costruttiva adottata richiede più tempo rispetto a quelle moderne. Il risultato finale non ha però rivali! Il duro lavoro ha riportato allo splendore le antiche terrazze di vigneti nel rispetto delle tradizioni locali. Il Patriziato di Cerentino in Vallemaggia, grazie al lavoro delle due sezioni del tenente Cleto Zamaroni, ha revisionato il ponte in zona “Ciaoss” e ha potuto prevenire la formazione di frane in un pendio nella frazione di Camanoglio. Nel primo caso i militi hanno dovuto ripulire l'intero ponte, ridipingerlo e rimettere le travi che premettono il passaggio di escursionisti e veicoli agricoli. Nel secondo caso invece sono stati posizionati dei cassoni di sicurezza onde evitare scoscendimenti. I risultati finali di entrambe le opere sono stati molto apprezzati dal committente. Il patriziato della frazione di Coglio, del comune di Maggia, ha richiesto il risanamento del sentiero che dal paese porta al monte Spin. L'impiego è stato assegnato al gruppo del caporale Eric Gehring, che ha lavorato su tutto il percorso. Il sentiero è stato allargato in diversi punti, dei corrimano sono stati posizionati dove ritenuti necessari e numerose scalinate sono state rimesse a nuovo. Risultato: una via molto piacevole e facile da percorrere, pure per i più piccini. La società teleferica Brunescio ha voluto fare un primo passo per rimettere in funzione la teleferica che raggiunge il monte di Brunescio chiedendo alla protezione civile di ricostruire la stazione di partenza. Questo compito è stato svolto dalla sezione del tenente Christian Giulieri. Dopo aver demolito il vecchio edificio è stato assemblato il castello per quello nuovo, rivestito con travi di legno e comperto con pannelli in lamiera. Il gruppo cantonale di lavoro zanzare ha voluto prevenire la proliferazione di un instetto particolarmente fastidioso: la zanzara tigre, nei comuni di Locarno, Minusio, Tenero, Gordola e Giubiasco. Un lavoro condotto dal gruppo del caporale Franco Pellanda. L'eliminazione di questo insetto prevede due fasi: la prima è stata effettuata durante questa settimana, e consiste nell'individuare dove le zanzare depongono le uova. La seconda invece avverrà in un futuro prossimo, e sarà l'effettiva distruzione delle tane. I militi hanno seguito dei corsi di istruzione oltre al lavoro sul campo. Le tre postazioni prevedevano: un corso motosega -con verifica per attitudine al corso specialistico E28, tenuto dai forestali- sotto la responsabilità del vice comandante Lorenzo Manfredi e dell'istruttore Fabiano Adami, un corso di condotta con lo scopo di migliorare il lavoro di gruppo gestito dall'istruttore Mauro Quattrini e in fine un'esercitazione di dettaglio sulle attrezzature in dotazione alla protezione civile, con la supervisione dell'istruttore Nicola Hunziker e dell'aiuto istruttore Stefano Pedrazzini. Al termine del corso, il comandante Raffaele Dadò, il direttore del corso maggiore Lorenzo Manfredi ed il comandante di compagnia capitano Luca Colusso si sono complimentati, sia con i militi sia con i quadri, sottolineando l'ottimo lavoro svolto e il buon spirito di camerateria. Anche da parte dei committenti è stato espresso il più sincero ringraziamento

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Corso ripetizione Compagnia Lago - 29 agosto /2 settembre 2011

Nella settimana iniziata lunedì 29 agosto e terminata Venerdì 2 settembre, si è svolto l'annuale corso di ripetizione della Compagnia Lago della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia. Una settantina di militi, sotto il comando del nuovo comandante di compagnia capitano Luca Turra, hanno eseguito sette interventi di pubblica utilità nella regione ed hanno seguito varie istruzioni tecniche.

Nel comune di Isorno la sezione del tenente Laze Jovanov ha provveduto a portare avanti un cantiere già avviato da diversi anni e che si propone di ricostruire una serie di muri a secco a sostegno di un vigneto ripristinandone la stabilità e la sicurezza. Si tratta di un progetto di rivalutazione naturalistica che proseguirà nei prossimi anni. A Locarno il gruppo guidato dal tenente Alessandro Gil, con i caporali Romeo Ferrari e Yvan Bianchetti, si è incaricato del rifacimento e della messa in sicurezza del sentiero del Tuna che parte da Locarno/Solduno in direzione Monti della Trinità. Il gruppo si è principalmente occupato della costruzione delle scalinate necessarie per superare alcuni pendii scoscesi e della sistemazione di alcune barriere di sicurezza. Sempre a Locarno e sempre sotto la supervisione del tenente Alessandro Gil, il gruppo condotto dal caporale Aldo Yenigün ha provveduto allo smaltimento di alcune capanne ormai fatiscenti presso il parco Robinson e alla ristrutturazione di un rifugio per piccoli animali. A Tenero, in zona Salicciolo, si è proseguito il lavoro di pulitura dell'argine sulla sponda destra della Verzasca. La squadra del tenente Christian Leonardi e del caporale Rafael Manias ha provveduto alla rimozione di alberi, rovi e cespugli. Il tenente David Marti, sostenuto dal caporale Nicola Rennis, ha coordinato i lavori di ricostruzione della capanna della teleferica che porta a Bardughée, sita a Vogorno. Dopo aver abbattuto la vetusta baracca, i militi ne hanno costruito una nuova in legno. Sempre in Verzasca a Bardughée, e sempre sotto la direzione dal tenente David Marti, un altro gruppo condotto dal caporale Philippe Conson ha sistemato delle recinzioni ed ha ricostruito un sentiero rovinato in seguito ad una frana. Entrambi i lavori sono stati commissionati dal Patriziato di Vogorno. Infine a Lodano i militi condotti dal sergente Christoph Wiggers si sono cimentati in alcuni lavori di rifinitura del parco giochi. Tra i vari lavori svolti citiamo il livellamento della fontana, la messa in sicurezza delle infrastrutture ed il taglio d'erba dell'intera zona. La sezione telematica guidata dal primotenente Massimo Barbieri e dal tenente Dimitri Kalas ha garantito la raccolta di informazioni e la gestione dei collegamenti radio durante l'intera durata del corso, mentre tutta la logistica, compresi trasporti, materiale e sussistenza, è stata gestita dal sergente maggiore René Habermacher. Oltre ai lavori sopra elencati, i pionieri di salvataggio della Compagnia Lago hanno potuto approfittare di una giornata dedicata all'istruzione. Quadri e militi della compagnia, dopo aver seguito un'interessante conferenza da parte del maggiore Lorenzo Manfredi dedicata al servizio salvataggio della PCi e alle problematiche legate ai sinistri di ampia portata quali i terremoti, si sono visti impegnati in tre distinte piazze d'istruzione: la prima dedicata all'utilizzo della motosega e condotta dallo stesso Lorenzo Manfredi, la seconda proposta dagli istruttori capitano Nicola Hunziker e tenente Franco Mele, ha portato i militi a rivedere le varie attrezzature in dotazione alla protezione civile e ad essere sensibilizzati sulla gestione dei possibili infortuni in cantiere. Al termine di questa triade, l'istruttore capitano Mauro Quattrini ha proposto un lavoro di gruppo fissando quale obiettivo il miglioramento della condotta dei quadri ed il rafforzamento dello spirito di gruppo nella compagnia. Al termine di un'intensa settimana il direttore del corso Lorenzo Manfredi ha valutato positivamente l'esito dei lavori ed ha ringraziato i militi della compagnia Lago per l'ottimo impegno dimostrato a favore della regione ringraziando Luca Turra per l`ottimo lavoro svolto durante questo suo primo corso in qualità di comandante di compagnia.

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Corso ripetizione Compagnia Assistenza Sanitaria II/2011- Sommascona, 8/13 agosto 2011

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Corso ripetizione Compagnia Gridone - 6/10 giugno 2011

Si è svolto dal 6 al 10 giugno il corso di ripetizione 2011 della compagnia «Gridone». Sotto il comando di Christian Jenzer – il quale, al termine della settimana, ha lasciato il testimone a Jonathan Margaroli – un'ottantina di militi sono stati impegnati per cinque giorni nel realizzare opere di interesse pubblico, approfittando nel contempo anche di importanti sequenze dedicate all'istruzione. Durante il corso di ripetizione, caratterizzato da condizioni meteorologiche tutt'altro che favorevoli, la compagnia Gridone ha portato a termine ben nove cantieri in tutta la regione, a favore delle comunità di Isorno, Ascona, Centovalli, Avegno Gordevio, Lodano, Brissago e Gerra Verzasca. Un ulteriore lavoro, previsto nei boschi di Ronco sopra Ascona, ha invece dovuto essere rimandato per ragioni di sicurezza, a causa delle forti piogge di inizio settimana.Di particolare interesse l'inedito incarico affidato ai militi guidati dal tenente Maurizio Tonascia : su richiesta del Patriziato di Ascona, la PCi ha infatti dovuto procedere alla demolizione di un complesso di prefabbricati fatiscenti, su una superficie di circa 200 metri quadrati. Il lavoro ha richiesto particolari misure di sicurezza, per la presenza di due tetti coperti con lastre di eternit, ma è stato concluso con successo. La superficie, situata all'interno della zona di protezione delle captazioni di acqua potabile, sarà ora lasciata libera dalle costruzioni. Nel Comune di Isorno, in valle Onsernone, è nel frattempo proseguita l'operazione di recupero dei muri a secco terrazzati di Loco: la sezione di salvataggio del tenente Felice Bianco ha continuato l'opera avviata negli ultimi corsi di ripetizione, acquisendo nel contempo preziose conoscenze su questa tradizionale tecnica costruttiva. Tra le eredità più visibili del corso figurano poi le due opere realizzate in Vallemaggia: una staccionata sulla carraia che sovrasta l'abitato di Gordevio – opera della sezione coordinata dal tenente Gianluca Tiraboschi – e i nuovi accessori costruiti per il parco giochi di Lodano, portati a termine dagli uomini del tenente Nicola Bianco . Il ricchissimo programma della compagnia ha poi toccato anche altre due valli: a Gerra Verzasca, la sezione del tenente Giacomo Fiscalini ha concluso la sistemazione del sentiero sul fondovalle, con la posa di un telo in geoiuta a protezione della scarpata che sovrasta l'itinerario pedestre. A Palagnedra, gli uomini del tenente Mauro Zerbola hanno invece sistemato un tratto del tracciato escursionistico che era stato danneggiato da una frana. Le due sezioni in questione, nel corso della settimana, hanno inoltre concluso altri due interventi sul Monte Verità: la sistemazione di alcuni punti dissestati del Percorso Vita e la pulizia dello stand di tiro dalla vegetazione invasiva.

 

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Corso ripetizione Compagnia Vogorno - 16/20 maggio 2011

Non solo lavoro di pubblica utilità, ma anche un intervento e istruzioni mirate: questo l'intenso programma per il corso di ripetizione della compagnia «Vogorno» della Protezione Civile Locarno e Vallemaggia, il quale si è svolto dal 16 al 20 maggio 2011. A guidare l'ottantina di militi in servizio, il comandante di compagnia capitano Tommaso Pedrazzini con l'aiuto del suo sostituto, tenente Davide Piccinelli . Parlavamo di lavori di pubblica utilità, ad esempio una prima squadra agli ordini del caporale Luca Testa è stata impegnata in valle Onsernone, nel comune di Isorno, per proseguire la ricostruzione di un muro a secco già iniziata durante i precedenti corsi di ripetizione e che si protrarrà su un lasso di tempo stimato in circa 5 anni. Oltre ai lavori di sistemazione e di costruzione, i militi hanno potuto seguire un'istruzione sulla ormai antica tecnica di preparazione di muri a secco. Questo cantiere ha richiesto molta pazienza e particolari abilità manuali per trovare le pietre adatte e l'incastro ideale per sostenere la struttura del muro. La valle Verzasca ha ospitato un cantiere a Gerra Verzasca, già cominciato un mese fa dalla compagnia DIC della nostra Protezione Civile. Gli uomini del tenente Davide Piccinelli e del sergente Gianmarco Dellamora si sono concentrati sul ripristino di un tratto del sentiero che costeggia il fiume tramite un sostegno a valle. Hanno dapprima costituito dei gabbioni riempiti poi con dei sassi trovati in zona, ed in seguito hanno costruito un cassone in legno per la protezione del passaggio. A Moghegno il sergente Roger Hoffmann e la sua squadra ha provveduto alla recinzione di una selva castanile situata in una zona impervia. Su richiesta del Patriziato il terreno è stato circoscritto con una ramina affinché si possano introdurre delle capre allo scopo di tenere pulito il sottobosco. Nel comune di Gordola il tenente Patrick Scaroni ha guidato i suoi uomini in lavori di sistemazione e ripristino del sentiero nella valle del Carcale per far sì che si possa raggiungere più agevolmente le prese idriche più discoste di proprietà dell'azienda dell'acqua potabile comunale. Ripristino del sentiero e costruzione di nuovi passaggi: questo il risultato a fine settimana. Nel Comune di Gambarogno, territorio della frazione di Gerra Gambarogno, i militi guidati dal tenente Sascha Amstutz si sono occupati della sistemazione del sentiero Cappelle che porta a Ronco, in seguito hanno ripristianto un tratto occupato da detriti franati dal terreno soprastante a causa del maltempo ed infine si sono cimentati nella ricostruzione di un muro ceduto sempre a causa delle intemperie. Come per il cantiere di Isorno, anche questo intervento ha richiesto particolare abilità e pazienza sia nel ripristino del sentiero che nella ricerca di pietre adatte alla ricostruzione del muro. A Ponte Brolla i pionieri di salvataggio, capitanati dal tenente Luigi Penna , sono stati impegnati nel taglio delle piante sull'argine sinistro del fiume Maggia. Grazie al loro intervento gli avventori potranno scorgere le conformazioni rocciose scavate dall'acqua già all'imbocco della valle. Il traffico della strada cantonale ha subito brevi interruzioni per garantire la caduta in sicurezza delle piante. Altri piccoli cantieri ed un intervento vero e proprio si sono aggiunti nel corso della settimana. A Lodano, per esempio, un gruppo di uomini si sono occupati in opere di manutenzione del nuovo parco giochi, ubicato sopra il rifugio comunale. A Gordola, un altro gruppo, è stato impegnato nella pulizia dell'area boschiva in zona Roviscaglie. L'intervento, invece, è avvenuto a Maggia: una pescicoltura, a causa della rottura delle pompe che portano l'acqua dal fiume alla struttura, ha vissuto una importante moria di pesci. Compito del gruppo chiamato a risolvere il problema è stato dunque quello di mettere in funzione una motopompa tipo 1 allo scopo di supplire il compito delle pompe presenti e non funzionanti. Grazie a questo intervento si è evitato una ben più grave situazione. Durante la settimana i militi in servizio, a rotazione, hanno potuto approfittare di tre piazze di lavoro per l'istruzione mirata sugli attrezzi in dotazione alla Protezione Civile. Dopo aver seguito una interessante ed istruttiva conferenza sui problemi sismici, presentata dal vice comandante maggiore Lorenzo Manfredi , i partecipanti si sono spostati nelle piazze di lavoro. La prima consisteva in un esercizio pratico utilizzando gli attrezzi di sollevamento e traino, favorendo il lavoro di gruppo, proposta e seguita dal capitano Mauro Quattrini . La seconda piazza invece, organizzata dal maggiore Lorenzo Manfredi e dal suo aiuto Ethien Fanger , occupava i militi nell'istruzione sul corretto utilizzo della motosega. Nell'ultima postazione, coordinata dal capitano Nicola Hunziker e dal capitano Marco Morchio , i militi rivisitavano diverse attrezzature in dotazione alla Protezione Civile come gli apparecchi di trazione, il compressore, la tagliatrice autogena, ed altri ancora. In questa piazza i partecipanti hanno anche potuto seguire una sequenza allo scopo di sensibilizzare sul corretto comportamento in caso di infortunio sul posto di lavoro. Dietro le quinte, il tenente Damiano Vignuta , coadiuvato dal tenente Nikolaus Emmi , ha da parte sua condotto i militi del servizio di assistenti di Stato Maggiore, i quali hanno provveduto alla raccolta delle informazioni e ai collegamenti telematici tra i cantieri e il posto comando regionale, situato nel Centro d'istruzione Regionale di Piazza Castello a Locarno. La sezione logistica, diretta dal sergente maggiore Enrico Masoni, ha garantito a tutta la compagnia il vitto e i trasporti. A conclusione del corso di ripetizione, il comandante PCi, tenente colonnello Raffaele Dadò , ed il direttore del Corso, maggiore Lorenzo Manfredi , hanno ringraziato i militi per l'impegno profuso e si sono congratulati per il buon esito.

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Corso ripetizione Compagnia DIC I - 18/22 aprile 2011

Dal 18 al 22 ottobre, i militi della compagnia Distaccamento in caso di catastrofi (DIC), diretti dal maggiore Lorenzo Manfredi, sono intervenuti su ben cinque importanti cantieri, pianificati nel locarnese. A beneficiare delle prestazioni fornite dalla Protezione civile sono stati i Comuni di Gerra Verzasca, Indemini, Isorno, Ponte Brolla e Tegna. Iniziamo con la sezione del tenente Aaron Rossetto, la quale è stata impegnata a Gerra Verasca. Il loro compito è stato quello di iniziare un lungo lavoro, che verrà poi concluso dalla compagnia Vogorno tra meno di un mese, che comporta il rifacimento e la messa in sicurezza del famoso “sentierone” che costeggia il fiume Verzasca in territorio di Gerra Verzasca. Per la messa in sicurezza del tracciato, sono stati costruiti dei gabbioni che rendono il tracciato sicuro ed evitano eventuali scivolamenti di terreno causati dalle piogge. Su di essi poi è stato disegnato il sentiero tanto apprezzato dalla popolazione e dai turisti. Nel secondo cantiere, ad Indemini, i ragazzi al comando del tenente Francesco Locatelli hanno effettuato lavori su di un sentiero lungo più di un chilometro che porta all'acquedotto comunale portando a termine diverse opere. Gli uomini si sono trovati a dover costruire nuovi scalini sul tracciato, risistemare il percorso del sentiero il quale, a causa delle intemperie e degli anni, era diventato quasi intransitabile. Infine hanno proceduto nella posa di una cordina d'acciaio, ancorandola su delle rocce, per facilitare il passaggio agli utenti del sentiero. Le difficoltà non sono mancate tant'è che, in certi tratti, i militi si sono dovuti servire del set anticaduta per garantire la sicurezza sul cantiere. Obiettivi dunque raggiunti da questo gruppo di valorosi. Nel villaggio di Loco, frazione del Comune onsernonese di Isorno, il gr uppo del sgt Michele Martinoni, ha continuato i lavori iniziati ormai nel lontano 2008. L'obiettivo è rimasto invariato: ripristinare i terrazzamenti rifacendo dei muri a secco, seguendo in parallelo una formazione sulla tecnica di costruzione degli stessi. Grazie all'impegno ed alle qualità didattiche di un istruttore qualificato, i militi hanno dunque portato a termine, con grande soddisfazione di tutti, i compiti prefissati in maniera professionale apprendendo nel contempo la ormai quasi dimenticata tecnica di costruzione. A Ponte Brolla, una sezione di militi guidata del caporale Davide Sargenti si è cimentata nel tagliare e ripulire la selva presente al di sopra delle famose gole, cercando di ridare splendore a questo importante luogo turistico, migliorandone il suo magnifico paesaggio. Un cantiere impegnativo sia dal punto di vista fisico che tecnico, infatti la folta vegetazione impediva l'avanzamento dei lavori e, vista la zona impervia e pericolosa, si è dovuto operare in certi punti anche con l'ausilio di particolari supporti per la sicurezza. A complicare ancor di più il compito dei ragazzi di Sargenti, la presenza di numerosi paletti e filo spinato arrugginiti. Malgrado questi ostacoli, nulla ha impedito agli uomini di svolgere il proprio lavoro raggiungendo pienamente e con soddisfazione gli obiettivi prefissati ad inizio settimana. Ultimo cantiere, ma non per importanza, ha avuto vita nel Comune di Tegna. Un piccolo gruppo di uomini, sotto gli ordini del caporale Nicola Casè, si sono impegnati a ricostruire una scalinata ed a posare dei scorri mano. Il compito è stato portato a termine con successo ancor prima della conclusione della settimana. Durante questa intensa settimana dunque militi e quadri della compagnia di salvataggio DIC della Protezione Civile Locarno e Vallemaggia hanno potuto esercitarsi e tenersi in allenamento svolgendo dei lavori di ripristino e di pubblica utilità allo scopo di, in caso di necessità, essere meglio preparati ad affrontare i propri compiti. Durante il licenziamento di fine settimana, il tenente colonnello Raffaele Dadò ed il vice comandante della PCi di Locarno e Vallemaggia, nonché comandante della compagnia DIC, il maggiore Lorenzo Manfredi si sono complimentati sia con i militi sia con i quadri si per l'impegno e la dedizione mostrata durante questa settimana che per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti. Pure i committenti hanno stato espresso il più sincero ringraziamento visto l'ottimo lavoro svolto e per i risultati ottenuti.
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Corso Valanghe 2011

Si è svolto dal 16 al 18 marzo 2011, ad Airolo Pesciüm, una formazione sul soccorso in caso di valanghe per i militi della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia. Una tre giorni intensa dove il gruppo di militi ha avuto un'istruzione di base sui temi legati alla gestione di una situazione di emergenza dovuta ad una valanga. Sotto la guida attenta e professionale del responsabile tecnico dell'istruzione, il professionista della Protezione Civile Tre Valli Yves Vizzardi coadiuvato dall'equipe di volontari della PCi Tre Valli, i militi hanno appreso le tecniche di un reale intervento in valanga apprendendo ad utilizzare gli apparecchi ARVA (apparecchi di ricerca delle vittime di valanga) per la ricerca di sepolti.Questo prezioso strumento permette di localizzare rapidamente le vittime. Oltre a ciò, i militi sono stati istruiti anche su altri importanti temi legati al soccorso: dapprima sulle tecniche di sondaggio, sistema necessario per la ricerca di persone prive di ARVA. In seguito sulle tecniche di disseppellimento delle vittime di valanghe ed, in fine, sulla gestione sanitaria delle vittime approfondendo temi legati all'ipotermia ed alla tecnica per la corretta estrapolazione dalla neve dei pazienti. Il corso si è concluso con un esercitazione pratica di simulazione di intervento valanga, con la collaborazione di un conducente cane da valanga, dove i militi hanno potuto essere testati e mettere alla prova le competenze tecniche acquisite. Questi i militi che hanno superato la formazione di soccorso valanghe: caporale Andrea Arrigo ed i militi Fabio Bacciarini, Mirko Bachmann, Madhu Bardelli, Ivan Bettazza, Nicolas Bratti, Giaele Gilardi, David Martini, Rasmus Merker, Joaquin Rosasco, Flavio Russo e Manuel Vaghi. Avendo soddisfatto i requisiti, essi potranno a tutti gli effetti essere impiegati in situazioni d'emergenza per il soccorso in caso di valanghe. A loro i migliori complimenti. Il direttore del corso magg Lorenzo Manfredi si è complimentato con i militi, con i quadri e con tutti gli attori che hanno permesso la buona riuscita di questa settimana, per l'eccellente lavoro svolto durante l'impegnativa formazione sul campo.

Formulari interventi in formato pdf

Rapporto annuale 2010

GdP

CdT

La Regione

Compagnia DIC II - 11/15 ottobre 2010

Dall'11 al 15 ottobre, i militi della compagnia Distaccamento in caso di catastrofi (DIC), diretti dal maggiore Lorenzo Manfredi, sono intervenuti su ben sette importanti cantieri, pianificati nella regione di Locarno e Vallemaggia. A beneficiare delle prestazioni fornite dalla Protezione civile sono stati Comuni di Isorno, Gordola, Tenero, Maggia, Lavizzarra e Cevio, il Patriziato di Fusio ed il Consorzio Stand di Tiro della Vallemaggia.

Ricostruzione di muri a secco, sistemazione di un sentiero franato, pulizia dell'argine del fiume Verzasca, riparazione del tetto di una baita, intervento di sistemazione di un muro di sostegno, costruzione di una passerella, sistemazione della zona bersagli di uno stand di tiro. Questi i temi salienti del secondo e ricchissimo corso di ripetizione tenuto dalla compagnia DIC, della Protezione civile Locarno e Vallemaggia, per il 2010. Nel villaggio di Loco, frazione del Comune onsernonese di Isorno, il gruppo guidato dal caporale Davide Galli ha eseguito un lavoro davvero fuori dall'ordinario; è stato infatti possibile restaurare – nel senso più pieno del termine – alcuni muri a secco in pietra grezza. Oggigiorno, questa tecnica costruttiva viene sempre più trascurata, per fare spazio a procedimenti tecnici più semplici e meno laboriosi: i militi – grazie alla preziosa consulenza dell'esperto istruttore Djanum Sauter – sono stati più che contenti di salvaguardare, grazie alla loro opera, un aspetto architettonico caratteristico della regione, attraverso un lavoro minuzioso e complesso. La sezione del tenente Thomas Beerli si è invece trovata confrontata con un compito arduo, sulle alture di Gordola, dove ha continuato con il ripristino di un sentiero franato. La principale difficoltà consisteva nell'issare i grossi tronchi per la ripida scarpata: grazie all'esperienza e alla destrezza dei militi e del loro tenente è stato comunque possibile completare l'opera con successo. Nella frazione di Lodano, gli uomini del caporale Nicola Casé hanno invece continuato l'importante lavoro di messa in sicurezza di un muro di sostegno pericolante a monte del paese iniziato durante il primo corso DIC 2010. La sezione del tenente Aaron Rossetto, da parte sua, è stata impegnata per l'intera settimana con il ripristino di una passerella in funi d'acciaio. Una prima positiva esperienza in questa tipologia di interventi. Nel comune di Tenero, una sezione di militi coordinata del caporale Davide Sargenti è poi stata impegnata in un'operazione di pulizia, sull'argine del fiume Verzasca: qui si è provveduto a tagliare numerose piante, e a liberare la scarpata dai rovi. Un lavoro svolto con tenacia e professionalità.

Al ten John Luca Pedrazzi e ai suoi militi, infine, è stata chiesta la disponibilità di passare l'intera settimana in altura, per portare a compimento un cantiere in alta Vallemaggia. Il Patriziato di Fusio ha infatti richiesto un intervento molto tecnico, per la ristrutturazione di un muro a secco e la riparazione del tetto di una baita danneggiata dalle valanghe. Un cantiere che richiedeva una grande esperienza ed un coordinamento accurato dei militi, elementi grazie ai quali è stato possibile a terminare l'opera con successo.
La sezione telematica diretta dai caporali Damien Orsi e Raffaele Thomann, infine, si è cimentata con successo nella sistemazione della zona bersagli dello stand di tiro reionale di Cevio. Durante questa settimana, oltre al lavoro sui cantieri, sono stati organizzati anche dei corsi di aggiornamento. Anzitutto, un aggiornamento del brevetto BLS (Basic Life Support), che – grazie alla collaborazione con l'associazione Salva – ha visto sei militi impegnati ad apprendere le nuove disposizioni per quanto riguarda il messaggio cardiaco, e la rianimazone. La seconda istruzione, «Motopompa per il trasporto di acqua», è stata diretta dal capitano Mauro Quattrini, ed è stata frequentata con grande interesse da cinque militi. Mercoledì e giovedì, tutti gli uomini dello stato maggiore – sotto l'occhio attento dell'istruttore Nicola Hunziker – hanno seguito un corso di fotografia. Gioved ì , è stata infine proposta l'istruzione sul set anti-caduta, con l'istruttore Christian Camanini, che ha coinvolto sei militi. l termine del corso, il tenente colonnello Raffaele Dadò ed il comandante di compagnia maggiore Lorenzo Manfredi si sono complimentati, sia con i militi sia con i quadri. Anche da parte dei committenti è stato espresso il più sincero ringraziamento visto l'ottimo lavoro svolto e il raggiungimento degli obiettivi previsti
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Compagnia Assitenza II- 27 settembre / 01 ottobre 2010

Un'arricchente esperienza per una sessantina ragazzi della Scuola Media di Locarno 1

Locarno, a scuola di protezione civile Come consuetudine, il corso di ripetizione della Compagnia Assistenza della Protezione Civile Locarno e Vallemaggia ha coinvolto anche quest'anno alcuni ragazzi della scuola media.

Una trentina di militi hanno accolto presso l'impianto di Ascona 61 allievi provenienti dalla sede scolastica di Locarno, i quali sono stati ospitati ed intrattenuti per due giorni. Oltre che conoscere le peculiarità di alcuni dei servizi della Protezione Civile, gli allievi hanno avuto pure modo di entrare in contatto con i vari partners del soccorso, tra i quali il Corpo Pompieri di Tenero-Contra, i soccorritori del Consorzio autolettiga Salva, i sub delle società di Salvataggio del Locarnese e l'equipaggio della Rega. Nonostante una meteo non particolarmente favorevole, il freddo a tratti si è fatto sentire, i ragazzi coinvolti nell'esercizio hanno potuto svolgere tutte le attività e si sono arricchiti di un bagaglio d'esperienza tale da far rafforzare in loro la convinzione dell'importanza di tutti questi operatori, nel ruolo determinante che giocano nella comunità; questi giovani di domani sapranno pure avere un approccio costruttivo nei confronti di una protezione civile moderna e sempre più vicina al cittadino. Durante la prima parte della settimana del corso di ripetizione, al fine di approfondire la tematica legata all'assistenza di persone in cerca di protezione all'estero, riconoscendone gli aspetti comuni alla nostra realtà Svizzera, i militi della PCi si sono occupati dell'analisi e della conoscenza reale di un campo profughi gestito, tra i diversi enti, da Médecins sans Frontières su suolo africano: la presentazione ha suscitato emozioni profonde tra i diversi partecipanti e favorito una riflessione sulle drammatiche condizioni di vita delle popolazioni costrette a lasciare il loro paese per sfuggire a sanguinosi conflitti. Successivamente la sezione della Compagnia Assistenza ha prestato servizio in diverse strutture sociosanitarie ed educative della regione, collaborando e supportando il personale nelle attività quotidiane. Alla fine del corso il direttore Lorenzo Manfredi ed il responsabile del servizio Nicola Hunziker, hanno elogiato tutti i partecipanti per l'impegno dimostrato e ringraziato i partners per la loro disponibilità. La sezione assistenza guidata dal Comandante di compagnia Patrick Dal Mas e dai Caposezione Luca Giudici e Claudio Carenini si è quindi esercitata attivamente in preparazione di una eventuale reale emergenza.

 

Compagnia Vogorno - 13/17 settembre 2010

Un clima d'inizio settembre molto favorevole ha fatto da cornice al corso di ripetizione della compagnia “Vogorno” della Protezione Civile Locarno e Vallemaggia, che si è svolto dal 13 al 17 settembre 2010 con un intenso programma. Una novantina di militi, sotto la guida del capitano Tommaso Pedrazzini e del sostituto comandante capitano Luca Gianettoni, hanno lavorato su 8 cantieri.

Una prima squadra, agli ordini del tenente Alessandro Gil, è stata impegnata in valle Onsernone, nel Comune di Isorno, per la ricostruzione di terrazzamenti. Questo cantiere ha fornito anche l'opportunità per formare nuovi militi nella tecnica costruttiva tradizionale dei muri a secco. La valle Verzasca ha ospitato 2 cantieri, dislocati a Vogorno, nelle località Berzona e San Bartolomeo. La piazza di lavoro di Berzona, diretta dal caporale Gianmarco Dellamora, si è concentrata sul rifacimento di un muro di sostegno in sasso, recentemente crollato. Il tenente Luca Testa ed i suoi uomini si sono occupati, nei pressi della storica chiesa di San Bartolomeo, del rifacimento di una carraia e – con la costruzione di una scalinata in sasso – hanno permesso alla popolazione di disporre di un comodo passaggio verso le zone soprastanti. A Gordola, il gruppo guidato dal tenente Patrick Scaroni è stato impegnato nella costruzione di un cassone in legno, in una zona di terreno franato nel corso degli ultimi mesi. Il lavoro su questo cantiere si è rilevato più complicato del previsto, poiché oltre a dover operare in una zona impervia i militi hanno dovuto fare i conti anche con una parete rocciosa friabile, che ha reso difficile l'ancoraggio del cassone di contenimento. A Tenero, il tenente Nicola Mattiucci ha guidato i suoi uomini in lavori di pulizia dell'argine insommergibile del fiume Verzasca. Questi importanti lavori di disboscamento e risistemazione consentiranno di riportare l'argine al suo stato originale e – in un secondo tempo – di procedere a una valutazione dettagliata dello stato del manufatto e alla pianificazione dei lavori di manutenzione e riparazione. A Cardada-Cimetta, i militi guidati dal tenente Davide Piccinelli si sono occupati del ripristino terreni dell'alpe Cardada. L'imponente opera è stata eseguita con l'ausilio di diversa attrezzatura pesante. Durante la settimana sono stati allestiti anche due cantieri della durata di un giorno. Il primo, nella giornata di mercoledì, è stato diretto dal tenente Felice Bianco, e ha contemplato la pulizia di una scarpata e la posa di un telo geotessile in zona Brione sopra Minusio. La zona dello stand di tiro di Cevio ha visto invece impegnata la squadra guidata dal milite Mario Majic, per uno sgombero di legname nella zona dei bersagli. Il tenente Nikolaus Emmi ha da parte sua condotto i militi del servizio di assistenza allo Stato Maggiore i quali hanno provveduto alla raccolta delle informazioni e ai collegamenti radio e telefonici tra i cantieri e il posto comando regionale, situato nel Centro d'istruzione Regionale di Piazza Castello a Locarno. La sezione logistica, diretta dal sergente René Habermacher, ha garantito a tutta la compagnia il vitto e i trasporti da e per i vari cantieri. Durante la settimana è stata anche organizzato il corso di formazione sulla fotografia tenuto dall'istruttore Nicola Hunziker e il corso di aggiornamento inerente i primi soccorsi BLS-DAE, tenuto dall'istruttore SALVA David Delcò . A conclusione del corso di ripetizione, il comandante PCi, tenente colonnello Raffaele Dadò , ed il direttore del Corso, maggiore Lorenzo Manfredi , hanno ringraziato i militi a nome della collettività del locarnese per l'impegno profuso e si sono congratulati per il buon esito del corso.

 

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Compagnia Gridone - 30.08/03 settembre 2010

Si è svolto dal 30 agosto al 3 settembre il corso di ripetizione 2010 della compagnia “Gridone”. Con la coordinazione del comandante Christian Jenzer, una settantina di militi sono stati impegnati per cinque giorni nel realizzare opere di interesse pubblico, con alcuni momenti dedicati all'istruzione.

Durante il corso di ripetizione, sotto la direzione del capitano Christian Jenzer , la compagnia Gridone è stata impegnata in ben sei cantieri a favore delle comunità di Isorno, Maggia, Brione s/Minusio, Lavizzara e la regione montana di Cardada / Cimetta per il Patriziato promisquo di Brione s/Minusio. Nel Comune d'Isorno, in valle Onsernone, é stata impiegata una sezione di salvataggio. Gli uomini, coordinati dal tenente Giacomo Fiscalini , hanno trascorso una settimana in quota, provvedendo alla ricostruzione di un paesaggio terrazzato tramite muri a secco. In Valle Maggia nella frazione di Lodano, i militi guidati da tenente Maurizio Tonascia sono stati impiegati nella messa in sicurezza di una strada mediante sottomuratura. Sempre in Valle Maggia ma stavolta nel Comune di Lavizzara, i militi guidati dal tenente Giacomo Zerbola sono stati impegnati nello smantellamento di una vecchia passerella datata circa 1920, in seguito la squadra si è occupata della preparazione di nuovi ancoraggi e basamenti per la costruzione di quella nuova. Infine, due interventi hanno avuto quale scenario la montagna e sono stati guidati dal tenente Jonathan Margaroli . Un primo gruppo ha operato a Cardada in zona Colmanicchio. Gli uomini si sono concentrati nella sistemazione di un sentiero per il Comune di Locarno. L'altro gruppo impegnato a Cimetta si é occupato della demolizione di plinti in calcestruzzo appartenenti al vecchio sci-lift Alpe Cardada, l'imponente opera è stata portata avanti grazie all'ausilio di martelli pneumatici. Da ultimo, ma non certo per importanza, viene il lavoro svolto dalla compagnia Gridone a Brione s/ Minusio e affidato alla supervisione del tenente Felice Bianco. I militi si sono occupati del completamento di un cassone in legno e della sistemazione del cantiere (in particolare tramite la costruzione di un cassone e la pulizia della scarpata adiacente). Il corso di ripetizione ha infine permesso anche ai servizi interni della compagnia di esercitare le loro funzioni di supporto e coordinazione degli interventi. La sezione aiuto alla condotta, coordinata dal capitano Nicola Hunziker , ha gestito le informazioni provenienti dai cantieri, mentre la sezione del coordinamento logistico – diretta dal sergente maggiore Davide Fabbri – si è occupata degli aspetti organizzativi (cucina, contabilità, materiale, impianti, veicoli). Una settimana ricca di stimoli, quindi, favorita da ottime condizioni meteorologiche, affrontata dai militi con lo spirito di collaborazione che contraddistingue da sempre i corsi della PCi. Per l'impegno profuso e gli ottimi risultati raggiunti, ai partecipanti è quindi andato il ringraziamento conclusivo del comandante Raffaele Dadò e del direttore del corso Lorenzo Manfredi .

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CR Assist San II/10 Sommascona - 26/31 luglio 2010

 

Compagnia Basodino - 14/18 giugno 2010

Dal 14 al 18 maggio 2010 i militi della compagnia Basodino, diretti dal capitano Luca Colusso, sono intervenuti su 8 cantieri nel comprensorio della Vallemaggia e dell'Onsernone. A beneficiare delle prestazioni fornite dalla Protezione civile sono stati Comuni di Isorno (frazione di Niva), Maggia (frazioni di Lodano, Moghegno e Maggia) ed il Patriziato di Bignasco (nella frazione di San Carlo, in val Bavona).

Nel villaggio di Loco, frazione del Comune onsernonese di Isorno, un gruppo di militi guidato dal caporale Pellanda Franco ha eseguito un lavoro davvero fuori dall'ordinario: sono infatti stati restaurati – nel senso più pieno del termine – alcuni muri a secco in pietra grezza. Oggigiorno, questa tecnica costruttiva viene sempre più trascurata, per fare spazio a procedimenti tecnici più semplici e meno laboriosi. Va fatto notare che i lavori erano già stati iniziati da altre compagnie. Il secondo cantiere si è invece svolto in val Bavona, sopra la frazione di san Carlo: più precisamente, nella regione di Campo. Il compito affidato alla Pci consisteva nel posare un nuovo ponte in legno, per attraversare il fiume. All'opera, i militi diretti del primo tenente Gianluca Tiraboschi, in collaborazione con l'Azienda forestale di Cevio. La frazione di Lodano, nel Comune di Maggia, ha dal canto suo ospitato ben 3 cantieri, gestiti dal tenente Cleto Zamaroni. Nel primo, seguito dal caporale Marco Annoni, il compito era la sitemazione di una baracca di proprietà del Patriziato, nel nucleo del paese. La motivazione dei militi ha permesso di completare rapidamente i lavori. Sopra il nuovo centro della Protezione civile di Lodano, invece, è stato effettuato lo scavo necessario alla posa di una fontana. I lavori rientrano in un progetto più vasto, legato alla creazione di una zona di svago per i bambini della regione. Sopra l'abitato, infine, è stato sistemato un muro di sostegno della strada che porta a Predagrossa. I lavori sono stati diretti dal caporale Mattia Martini. Nonostante la complessità dei lavori e il cattivo tempo che ha accompagnato la loro esecuzione, il risultato finale non ha deluso le aspettative. Un ulteriore cantiere si trovava a Maggia, non lontano dalla chiesa. L'obiettivo era in questo caso di risistemare una vecchia carraia dissestata. Il caporale Patrick Filipponi ha gestito bene il gruppo, provvedendo a che il muro fosse ricostruito con precisione. Un altro cantiere – ubicato sopra Aurigeno, sulla strada che porta alla frazione di Dunzio – prevedeva la posa di alcuni paletti di protezione sulla strada, in un punto particolarmente pericoloso nell'ultimo curvone prima della discesa verso i monti. Il caporale Marco Titocci ha seguito i lavori, con l'aiuto di un ristretto numero di militi: il risultato è ora una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada. Anche l'ultimo cantiere aveva come compito la messa in sicurezza di un tratto stradale, con la costruzione di una staccionata sulla percorso che porta da Lodano a Moghegno. Il caporale Titocci, dopo aver già fatto pratica a Dunzio, ha diretto i lavori. Oltre al lavoro sui cantieri, nel corso della settimana i militi si sono visti proporre diversi corsi di istruzione: dall'aggiornamento BLS all'istruzione sul set anticaduta, così come un corso foto per gli assistenti di stato maggiore ed un perfezionamento sulle motopompe in dotazione alla PCi. Al termine del corso, il tenente colonnello Raffaele Dadò, il direttore del corso maggiore Lorenzo Manfredi ed il comandante di compagnia capitano Luca Colusso si sono complimentati, sia con i militi sia con i quadri, sottolineando l'ottimo lavoro svolto e lo spirito cameratesco che ha contraddistinto la settimana, malgrado le avverse condizioni meteorologiche. Anche da parte dei committenti è stato espresso il più sincero ringraziamento, visto la qualità delle opere consegnate e il raggiungimento degli obiettivi previsti.