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Organizzazione regionale

Cenni storici e basi legali

Il Consorzio protezione civile è stato costituito nel 1969 sulla base di un regolamento approvato dall'Assemblea consortile il 27.6.69 e ratificato dal Consiglio di Stato il 9.9.69. I Comuni consorziati sono tuttora 7: Locarno, Muralto, Minusio, Orselina, Losone, Tenero-Contra, Gordola. L'attività del Consorzio era allora ancorata e regolata dalla Legge Federale sulla protezione civile del 23.3.62. Nel 1974 entra in vigore la nuova legge sul consorziamento dei Comuni che impone una revisione del Regolamento consortile. La ratifica da parte dell'allora Dipartimento dell'Interno avviene il 24.10.80. Nel 1978 la Legge Federale in materia subisce una prima modifica e contrariamente alla precedente, che prevedeva l'organizzazione della PCi soltanto nei Comuni con più di 1000 abitanti, estende tale obbligo a tutti i Comuni, indipendentemente dal loro numero di abitanti. La stessa Legge stabiliva tuttavia, all'art. 17, che più Comuni possono attuare insieme i compiti previsti dalle disposizioni federali. Con l'entrata in vigore della Legge cantonale di applicazione dell'11.11.88 vengono così poste le basi per la costituzione in Ticino di 6 Regioni di PCi. Infatti si ritiene che per considerazioni di ordine razionale, finanziario e soprattutto d'efficienza, sia improponibile tale organizzazione per singolo Comune. L'Ufficio cantonale competente propone quindi l'organizzazione della PCi su scala regionale integrando nell'attuale Consorzio, adottando la forma giuridica del "Convenzionamento", i rimanenti 59 Comuni (ora 54) dei due distretti di Locarno e Vallemaggia. La suddivisione del territorio cantonale è stata pensata anche in funzione di quella preesistente dei 6 settori del Servizio Sanitario Coordinato che rappresenta un partner dell'Organizzazione di protezione civile. Tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 tutti i Comuni, tranne Ascona, si sono pronunciati in favore del convenzionamento. La ratifica delle convenzioni, da parte della competente istanza cantonale, avviene il 10.7.91.Cenni storici e basi legali


Convenzionamento - Consorziamento

Il testo della convenzione sottoscritta da 58 Comuni regola e assicura il funzionamento della PCi su scala regionale, garantendo la continuità dell'attuale Consorzio, estendendone le competenze a tutta la Regione. La forma del convenzionamento viene considerata tuttavia un rimedio transitorio ritenuto che nel tempo sia auspicabile dare configurazione giuridica, mediante consorziamento dei Comuni che compongono i Quartieri a statuto speciale. Il passaggio alla forma del consorziamento globale permetterebbe una parità di trattamento tra tutti i Comuni della Regione conferendo così ad ognuno un potere decisionale (esercitato dai rispettivi rappresentanti in Consiglio consortile). Ricordiamo infatti che tuttora i Comuni convenzionati hanno unicamente un potere propositivo che viene espresso tramite i delegati alle commissioni di quartiere. La Delegazione consortile, tenuto conto dell'importante processo di riorganizzazione istituzionale che sta vivendo il Cantone in questo momento (vedi avamprogetto di nuova legge sulla collaborazione dei Comuni, aggregazioni comunali, ecc) ha deciso tuttavia di attendere l'esito del progetto di modernizzazione dell'istituto consortile prima di intraprendere ulteriori passi in questo senso.


Struttura politica

Organo Legislativo

Consiglio consortile (26 membri) Come stabilito dal vigente regolamento del Consorzio (art. 7) ogni Comune ha diritto ad un membro ogni 1500 abitanti o frazione superiore a 500.


Organo Esecutivo

Delegazione consortile (9 membri) È nominata dal Consiglio consortile tra i suoi membri nella seduta costitutiva, a scrutinio segreto e proporzionalmente ai gruppi che lo compongono.


Commissione della Gestione

Organo di controllo composto di 3 membri più 2 supplenti (art. 17).


Commissione di Quartiere a statuto speciale (QUASS)

Istituita, secondo una suddivisione del territorio regionale in quartieri, con funzioni prepositive e/o consultive degli organi consortili. È composta da un delegato per ogni Comune convenzionato, di regola un municipale designato dal rispettivo Municipio.


Finanziamento

Il Consorzio provvede al proprio finanziamento mediante
  1. Le quote comunali 
  2. I sussidi federali e cantonali
  3. I contributi sostitutivi
  4. Le entrate straordinarie.

In riferimento al punto 1 precisiamo che ogni Comune, indipendentemente dalla forma giuridica, partecipa alle spese in base ad una chiave di riparto che tiene conto degli ultimi dati fornitici dall'Ufficio cantonale di statistica inerenti:
-   Popolazione finanziaria
-   Indice forza finanziaria

 

 

 


via Saleggi 14 A - 6600 Locarno - Tel. 091 760 60 60 - info@pcilocarno.ch